Noto storicamente come Aeroporto di Palermo Punta Raisi (PMO), da quasi quindici anni porta il nome ufficiale di Falcone e Borsellino, in memoria dei due magistrati anti-mafia italiani che persero la vita in Sicilia. La struttura aeroportuale è gestita dalla società GESAP SPA, in associazione con gli organi regionali e comunali. Dal capoluogo, Palermo, dista circa 35 km, ben serviti anche via treno e bus.
L'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo rimane a tutt'oggi uno dei più trafficati del
sud Italia, con numerose compagnie aeree operative sia in ambito nazionale che internazionale. Lo troviamo situato nell'area nota come Punta Raisi, località Cinisi, nato negli anni cinquanta per sopperire alle molteplici richieste di aumentato traffico del piccolo scalo militare e civile della città, l'aeroporto di Boccadifalco (considerato allora come il terzo scalo maggiore d'Italia).
Dal
2006 e per i seguenti successivi tre anni, il traffico di transito
passeggeri dell'aeroporto di Palermo è stato di oltre 4 milioni di
persone (2008: 4.446.142), superato dall'aeroporto di
Catania-Fontarossa di quasi 1,5 milioni di passeggeri (è questo
infatti l'aeroporto più traffico del meridione).
La
struttura aeroportuale è organizzata in un unico terminale, su un
ampiezza totale di 450 ettari e con due piste di 2150 e 3420 metri di
lunghezza. Il terminale è composto da quattro livelli, piano
sotterraneo, piano terra, piano primo e piano secondo, con arrivi e
partenze in ambedue i livelli superiori. Destinazioni e compagnie aeree
sono in continuo aumento, anche grazie alla politica di espansione
portata avanti dalla compagnie di volo Low Cost, che oggi
collegano con voli di linea la Sicilia al resto dell'Europa.